Chiara Premazzi "Voglio tagliare ancora la retina"

07-09-2019 09:51 -

Una delle conferme più attese e gradite è stata quella di Chiara Premazzi, la giocatrice classe ’98 è infatti il cuore pulsante della squadra, amata dal pubblico per la sua grinta e la sua determinazione che mette ogni volta che entra in campo, sarà in maglia biancorossa anche la prossima stagione.
Lo scorso anno nel suo primo anno di A2, partendo dalla panchina e giocando solo 15 minuti di media a gara, è stata la quarta miglior realizzatrice della squadra dietro a Visconti e alle sorelle Mistò, subendo ben 91 falli e andando in lunetta per ben 107 volte.
Questi i numeri della stagione, che inquadrano il temperamento di Chiara già pronta a ripetersi nella prossima stagione: “Da questa stagione vorrei una squadra affiatata che cerca di arrivare in cima alla classifica. Vorrei riuscire ancora a strappare la retina!”.
Che non sarà facile lo sa anche Chiara ma di certo ci proverà sia in campo che fuori: “Vorrei aiutare la squadra con spirito positivo specialmente quando i momenti brutti si avvicineranno”.
Il basket è una questione di famiglia: “Fin da piccola ero attratta da questo sport. Ha iniziato mio fratello e io andavo a vedere tutti gli allenamenti, fino a quando ho deciso di provare. Ho iniziato all’ età di 6 anni e non ho più smesso”.
A Varese Chaira ha sicuramente trovato la giusta dimensione: “A Varese sono cresciuta in tutti i sensi, sia in età che a livello cestistico. Ho passato momenti fantastici sia con le giovanili che con la squadra senior, e Varese sará sempre la mia squadra del cuore”.
E il cuore Chiara lo mette in ogni partita e in ogni allenamento, caratteristica che tutti le riconoscono: “Del mio modo di giocare a basket mi piace la determinazione che metto in ogni partita per raggiungere l’obiettivo, cercando la concentrazione e mantenendo la serenità nel pre partita”.
Una crescita umana e professionale importante quella di Chiara che ha un consiglio per chi avvicina i propri figli al basket: “Il basket é uno sport educativo, che accompagna i bambini a diventare adulti migliori, divertendosi in gruppo e sviluppando capacità di gioco. Si impara ad affrontare i problemi ma soprattutto a trovare le soluzioni e questa non è una cosa scontata”.